La conferma che Heidi non è solo un personaggio dei cartoni animati, ma un vero è prorio simbolo di una vita salutare e piena di principi, è ancora una volta evidenziata dalla mostra a Lei dedicata al Museo Nazionale della Montagna, che si è tenuta nel 2004.
La mostra che si è avvalsa anche della partecipazione del Comitato per l’Organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006 e della collaborazione della Città di Torino, Club Alpino Italiano e Schweizerisches Institut fur Kinder- und Jugendmedien di Zurigo, è stata articolata e multimediale.
Curata da Aldo Audisio e Giuseppe Valperga,( 14 febbraio- 2 maggio) presentava un’iconografia vastissima, composta da libri stampati in tutti i Paesi del mondo, illustrazioni ed immagini di ogni tipo, insieme a rari manifesti e a materiali promozionali degli innumerevoli film prodotti dall’Europa agli Stati Uniti a partire dal 1920 sino agli anni 2000, delle vere e prorpie “chicche”. Sono state allestite perfino delle aree video per la proiezione di queste sequenze, tra queste ”Heidi of the Alps”, la pellicola del 1920, di cui si conservano pochi quadri con le relative didascalie; sono immagini che vengono proiettate per la prima volta in Italia.
Come ogni mostra degna di tale nome, essa è documentata da un catalogo preparato dai curatori della stessa, che è possibile ritrovare nella famosa collana dei “Cahiers Museomontagna”, alla modica cifra di 18,00 euro.
Un affare vero?












