Archivio per Giugno 19, 2008

Per un paio di mutandine

La censura indetta nel novembre 2007 dal Ministero della Cultura di Ankara sulle rappresentazioni di Heidi ha suscitato i dibattiti e le reazioni più varie in tutto il mondo.

Per poter essere messo in commercio e dare a tutti i bambini, di nuova e vecchia generazione, la possibilità di leggerlo, in Turchia Heidi deve rispettare dei canoni, deve adattarsi.
E le critiche più dure stanno proprio alla base di questo termine: coprirle le mutandine bianche che si intravedono mentre corre tra i prati, nasconderle le caratteristiche guancette rosse, tagliarle lo sguardo, non sono criteri per una possibile inclusione in una civiltà che priva la donna di mostrare la sua sua vera essenza ( e su questo argomento preferisco non cimentarmi), ma vanno a modificare la figura stessa della bambina libera e spensierata che è Heidi.

A parer mio, il libro della Spyri pubblicato dalla casa produttrice turca Karanfin, segue delle linee completamente divese da quelle guida del romanzo cristiano, andando a disegnare e costruire un figura che in nessuna maniera si avvicina a quella di Heidi.

Heidi islamizzata non è Heidi.

Lascia un commento »

Heidi e Guglielmo Tell: seguaci della libertà

Più volte nelle mie immersioni virtuali nel mondo di Heidi mi è capitato di incontrare il nome “Guglielmo Tell”, sul cui bigliettino da visita è ben stampata la professione di “eroe nazionale svizzero”.
Devo dir la verità, prima di trovarlo in un contesto di conflittualità sul primato di notorietà svizzera che lo vedeva affiancato a Heidi, io il nome “Guglielmo Tell” non l’ avevo mai sentito nominare, scusate la mia ignoranza ma apprezzate la mia sincerità.

La sua esistenza storica è ancora in disputa, ma la sua biografia è da sempre ben profilata: Guglielmo Tell visse nel Canton Uri, avente come capoluogo Altdorf; arciere dalle grandi doti e che tutti stimavano, uomo pieno di un unico amore, quello per il figlio.

Ma su quali basi due figure cosi tanto diverse come Guglielmo Tell e Heidi-mediante uno sguardo superficiale-vengono messe in paragone o addirittura sulla stessa linea?

Questi due personaggi sono l’ icona di quella libertà nazionale della quale solo la popolazione svizzera può vantare, non solo liberazione dalla Svizzera originaria ( per tradizione è avvenuta il 1 gennaio del 1308 in seguito al famoso “tiro alla mela”) che fa di Guglielmo Tell il creatore, ma anche libertà intesa come filosofia di vita, una vita libera da ogni processo di urbanizzazione della quale si è fatta portavoce ufficiale Heidi.

Entrambi divenuti miti globali grazie all’ “alimentazione mediale“, che ha fatto di questi due personaggi immaginari o meglio costruiti,delle vere e proprie figure da adorare ( anche se la reale esistenza di Guglielmo Tell è in bilico tra fiaba e realtà).

Lascia un commento »