Archive for scrittrici svizzere

Heidiland e la Spyri

«Da Maienfeld, un’antica cittadina situata in bella posizione, parte un sentiero che dapprima attraversa vaste campagne, poi prende ad inerpicarsi sulle pendici del monte in mezzo a prati di profumata erba di montagna e infine raggiunge l’alpe».

Il romanzo di Johanna Spyri comincia cosi, con la definizione precisa dell’ ambito geografico in cui si svolgeranno le avventure di Heidi.

Dunque, se la scrittrice non si è mai soffermata a fare una descrizione dettagliata sui tratti fisici della piccola eroina, non si può dire che abbia fatto lo stesso con l’ ambientazione, ogni pendio, ciascun fiorellino, le tante colline sono dolcemente sussurate, la Spyri questi luoghi qui li conosceva molto bene, amava passare le proprie vacanze a Maienfeld, cittadina con antiche case patrizie dominate dal castello di Brandis (1100).
La regione turistica di Heidiland quindi, deve il proprio nome non ad una fortunata coincidenza ma ad una penna magica, che é stata in grado di disegnare mediante parole un luogo immaginario dalla collocazione reale.

Con Heidiland la celebre storia è raccontata per una volta in maniera diversa, del tutto originale e…naturale.


Annunci

Comments (1) »

Heidi 01

La mano creatrice della piccola heidi viene molto spesso non solo confusa ma anche sostituita da quella disegnatrice , infatti nell’ immaginario colletivo la nascita della bimba con le guancette rosse è attribuita ad un padre d’ eccezione: Hayao Miyazaki.

Jhoanna Spyri la vera creatice,  giornalista elvetica divenuta famosa in patria grazie a questo romanzo, è sconosciuta oltre i confini nazionali, ma osannata in Svizzera tanto da dedicarle nel centenario della sua morte una manifestazione che ha coinvolto più località elvetiche, composta da una serie di iniziative: balletti, mostre, dibattiti, esposizioni e tutto ciò che potesse ricostriure la storia di questa eroina.

Heidi 01 è il nome dato a questo atto commemorativo (tenutosi da maggio a settembre 2001),che ha dato la possibilità a tutti gli appassionati di riscoprire la storia non di un cartone animato ma di un romanzo.

Leave a comment »

La mamma di Heidi

Heidi è sempre stata descritta e dunque conosciuta come un’ orfanella, ma la causa della morte di entrambi i genitori non è mai stata accennata. Varie sono state le mie supposizioni: incidente stradale? Morte prematura che ha colpito non un solo genitore, ma ambedue? Questo rimane un mistero.
Fatto sta, che una figura materna a lei attribuibile la conosciamo, eh si, la sua creatrice: Jhoanna Spyri, che nel suo esordio ha preferito utilizzare uno pseudonimo, quasi volesse consolidare questo mistero.
Era il 1880 quando la Spyri pubblica il romanzo per bambini “Heidis Lehr- Und Wanderjahre”( e solo nel trascriverlo ho avuto serie difficoltà) ovvero ” Gli anni di formazione e peregrinazione di Heidi”, il successo in patria fu immediato, tanto da spingerla l’ anno seguente a pubblicare il seguito delle avventure della piccola montanara, intitolato:” Heidi mette in pratica ciò che ha imparato”, questa volta però svelando il suo vero nome.

Da buona figlia delle Alpi, la Spyri è riuscita a dare un’ immagine positiva e salutare del tradizionale mondo alpino, costruendo o meglio concependo una bambina dai principi ben saldi, infatti Heidi è buona, un pò ingenua ma mai sprovveduta, pronta ad aiutare ma non a scendere a compromessi con i propri sentimenti, amante della natura, ed è proprio per questo che è diventata l’ emblema del suo paese.Un personaggio tutto sommato semplice, ma in netta contrapposizione con la sua identità: la Spyri è ovunque descritta come schiva e riservata
Come avrà fatto una mano del genere, a dar vita ad una tale figura?

spyri3.jpg

Johanna Spyri
1827-1901

Comments (1) »