Posts tagged cartoni animati

Heidi va in Erasmus

Il titolo farà un po sorridere, ma non potevo non scrivere sul mio blog la motivazione per la quale, da una settimana a questa parte, il mio viso è caratterizato da un perenne e puro sorriso: son stata ammessa all’ Erasmus!! Destinazione Parigi, ed il mio obiettivo è stato raggiunto, o meglio HO raggiunto il mio obiettivo (il che è diverso).

Ma della serie NULLA E’ MAI PER CASO, il mio titolo è pertinente con un altro dei tanti adattamenti che questo romanzo ha subito, mi riferisco a “Courage Mountain”, diretto da Christopher Leitch, 1989.

L’ ambientazione è un pò diversa: siamo nella Prima Guerra Mondiale ed Heidi è costretta a d andare a studiare all’ estero, gli studi non saranno facili, visto il contesto di quel periodo, ma come al solito lei con il suo spirito riuscirà a cavarsela, Peter? Arruolato!!

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Gli Zoccoletti in Svizzera?

Era il 1937 quando per la prima volta Heidi utilizza la pellicola, per apparire sul piccolo schermo. Sotto la regia di Allan Dwan, Shirley Temple diviene la protagonista per eccellenza, considerata sin dall’ età di tre anni bambina prodigio, o ancor meglio ballerina di Tip-tap.

Ora io mi chiedo, vabbene che il titolo originale di questo film in tutto il mondo è Heidi, ma perchè acquista comunemente lo pseudonimo di Zoccoletti Olandesi, quando ci toviamo in un’ambientazione prettamente svizzera? e che c’ entrano gli zoccoletti, tipica calzatura da “mulini” con gli scarponi da pascolo?

Questo per me rimane un dilemma, fatto sta che il film è tanto tanto bello. L’ ho rivisto ultimamente, certamente con più attenzione, il tutto è curato nei minimi dettagli, ogni riferimento è fatto nel modo più minuzioso possibile, quasi da rimpiangere le tecnologie obsolete (sostituite attualmemte dalle più moderne e digitali) con cui è stato prodotto.

Eccone uno spezzone, perdonatemi se ve lo propongo in inglese.

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Heidi (e )la Storia

La storia di Heidi la conosciamo tutti, rissumerla mi sembra un po scontato ma al tempo stesso lecito.

Eh si, Heidi bambina dal cuore d’ oro, che alla morte dei genitori( e le mie perplessità su questo avvenimento le ho già scritte in un post precedente) è portata dalla zia Dete sui monti, dal nonno.
Le difficoltà per la bimba non saranno ambientarsi in un mondo a lei fin a quel momento sconosciuto ma al tempo stesso paradisiaco, le sue difficoltà staranno nell’ addolcire e addomesticare il nonno, uomo di poche parole e pochi sentimenti. Ma lei ci riuscirà con il minor sforzo possibile.

Non ha mai smesso di sorridere, fin a quando un bel di, la zia torna a riprenderla per portarla in città, e darle un’ istruzione , Heidi non vuole ma deve per forza, per fino il nonno è in disaccordo. Il giorno seguente la bambina è già a Francoforte, nella Villa della famiglia Seseman dove instaurerà un grande amicizia con Clara, bambina della sua stessa età, costretta da una malattia sulla sedia a rotelle.

Il soggiorno non sarà facile, ad Heidi mancano le arrampicate sui monti, le corse sui prati, le caprette, il nonno e Peter, tanto da indurla a scappare, ma il suo tentativo di fuga è interrotto dalla signora Rottermayer, acida governante.

Ma l’ attesa visita di Clara dal medico porta buone notizie: la miglior cura sarebbe trascorrere l’ estate in montagna, e quale vacanza sarebbe meglio dei monti di Heidi? E cosi fu fatto.

L’ estate trascorse veloce, ma mancavano solo due giorni e per Clara non ci fu nessun miglioramento, e fu solo grazie alla testardagine e alla convinzione del nonno, IL VECCHIO DELL’ ALPE, che Clara passo dopo passo, iniziò a camminar da sola.

Da questo momento il trasloco di clara fu decisivo, ma non dai monti alla città, ma da Francoforte alle Alpi.

Questo SEMPLICE ed INCANTEVOLE romanzo (a parer mio!) ha subito gi adattamenti più vari, dal grande schermo ai musicals, dai cartoni animati ai fumetti, dalla Cina alla Turchia.

Li vedremo prossimamente.

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Non è solo una canzonetta..

Signore e Signori, Signorini e Signorine, credo proprio che sia arrivato il momento in cui io mi dia seriamente da fare per la stesura di questo blog. Eh si, a quanto pare un blog su Heidi anzi il MIO blog ha suscitato e sta suscitando i sorrisi più vari (il motivo non l’ ho ancora capito) e certamente io mi sento in dovere, se non in diritto, di non deludere tutte le aspettative…pur non sapendo quali siano queste aspettative..evvabbè.

L’altra sera in una “rimpatriata” attorno ad una tavola ben imbandita, abbiam iniziato a rispolverare e cantare tutte le colonne sonore dei cartoni animati degli anno ’80-’90, ovvero tutti cartoni animati che hanno accompagnato la nostra infanzia (e non solo)..perfino il più insensibile degli insensibili è stato coinvolto in questo medley!!
Con grande collaborazione siam riusciti a riscostruirle tutte, il primato lo attribuirei a Lassie (la ricordate?? io non me la ricordavo affatto), ricantarla è stato divertentissimo, abbiam riprodotto perfino “l’ abbaiare” del cane che caratterizzava la canzone, e Pollon? Con il suo sembra talco ma non è.. serve a darti l’ allegria (e qui ci siam resi conto che dietro c’ è qualcosa di misterioso per i più maliziosi..non aggiungo altro.) , logicamente io non ho potuto far a meno di tirar in ballo la colonna sonora di Heidi, e con gran piacere posso affermare che non abbiam avuto difficoltà nel riscostruirla.

A questo punto mi sempra opportuno riportarla qui di seguito, ero convinta fosse cantata dalla mitica Cristina D’ Avena, ma invece no, è stata scritta e cantata da Elisabbetta Viviani, cantautrice di molte altre colonne sonore dei nostri pomeriggi.

Heidi, Heidi, il tuo nido e’ sui monti
Heidi, Heidi, eri triste laggiu’ in citta’
acci-picchia, qui c’e’ un mondo fantastico
Heidi, Heidi, candido come te

Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Ho-la-lai-di, Lai-di, Lai-di, Lai-di, Ha-ho

Heidi, Heidi, tenera piccola con un cuore cosi’

gli amici di montagna, Mu Mu, Cip Cip, Be Be
ti dicon non partire
ti spiegano il perche’

saresti un pesciolino che dall’acqua se ne va
un uccellino in gabbia che di noia morira’

Heidi, Heidi, ti sorridono i monti
Heidi, Heidi, le caprette ti fanno ciao

Neve, bianca sembra latte di nuvola
Heidi, Heidi, tutto appartiene a te

Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi
Ho-la-lai-di, Lai-di, Lai-di, Lai-di, Ha-ho

Heidi, Heidi, tenera piccola con un cuore cosi’

(E’ da notare: HOLALAIDI)

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